Škocjan Inlet, Riserva naturale costiera a Koper, Slovenia.
L'inlet di Škocjan è una zona umida salmastra presso Koper, formata dove la Badaševica raggiunge l'Adriatico. Comprende due parti: una laguna poco profonda dal fondo fangoso con piante alofile, e la palude d'acqua dolce Bertoški bonifiki con prati umidi, acqua aperta, canneti e arbusti termofili. Un terrapieno di 900 metri costruito nel 1957 lo separa dalla città.
Negli anni 1980 i progetti di ampliamento del porto commerciale di Capodistria rischiavano di colmare l'insenatura. Il sito fu tutelato per legge nel 1998 e l'anno seguente fu adottato un programma di conservazione e sviluppo. Alla fine del 1999 la gestione della riserva fu concessa alla DOPPS, società slovena per l'osservazione e lo studio degli uccelli.
Il nome Škocjanski zatok indica l’insenatura di Škocjan, e la riserva è gestita dal DOPPS, la società slovena per la protezione degli uccelli, che ha ricevuto la concessione nel 1999. Il sito è una sosta sulle rotte migratorie e, poiché non gela in inverno, gli uccelli acquatici vi svernano e si nutrono. Due salicornie, Salicornia patula e Salicornia veneta, crescono sui fanghi, e la triglochina marittima ha qui la sua unica stazione slovena tra i canneti.
Si raggiunge la riserva da Capodistria lungo la strada per Bertoki, con parcheggio vicino all'ingresso. Osservatori e sentieri segnalati permettono di guardare gli uccelli senza disturbarli. Portate binocoli e calzature adatte, perché i sentieri possono essere fangosi o bagnati.
La palude salata ospita l'unica stazione slovena di una pianta rara, la salicaria a tre fiori (Trighlocin maritimum, grafia delle fonti), presente tra le canne. Crescono anche due specie di salicornia, Salicornia patula e Salicornia veneta, che si distinguono per la posizione dei fiori negli articoli e per il loro spessore.
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