Benimaquia, Sito archeologico a Denia, Spagna
Benimaquia è un insediamento iberico fortificato su uno sperone roccioso all'estremità nord-occidentale del Montgó, nel comune di Denia. La cinta muraria, lunga circa 147 m e spessa 1,25–2 m, è formata da due tratti ad angolo retto rinforzati da sei torri rettangolari; il paramento esterno raggiunge 3–4 m di altezza, quello interno circa 1 m. All'interno, un corridoio centrale separa due file di ambienti, alcuni con vasche e piattaforme per la produzione di vino.
Il sito fu scavato dapprima negli anni 1960 da Hermanfrid Schubart e Domingo Fletcher, poi dal 1989 al 1992 da Carlos Gómez Bellard e Pierre Guérin. Queste campagne datarono l'occupazione ai secoli VII-VI a.C. e documentarono un abitato fortificato di transizione tra periodo orientalizzante e iberico antico.
Il nome Benimaquia deriva dall'arabo e indica il luogo. Il sito si trova a La Xara, comune di Dénia, all'estremità nord-occidentale del Montgó. Gli scavi hanno restituito anfore indigene che imitano i tipi fenici contemporanei, presumibilmente destinate a contenere il vino prodotto qui.
Il sito occupa uno sperone roccioso all'estremità nord-occidentale del Montgó, nel settore della Xara, a Dénia. Vi si accede attraverso pendii e terrazzamenti agricoli; i resti conservati riguardano soprattutto la cinta muraria e i vani vicini, mentre il resto è stato eroso o spianato.
Gli scavi hanno portato alla luce migliaia di resti di semi d'uva che suggeriscono la coltivazione su larga scala. Questi resti botanici aiutano i ricercatori a comprendere l'importanza dell'agricoltura per l'economia di questa comunità antica.
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