El Pardo Palace's Gardens, cultural property in Madrid, Spain
Il giardino del Palazzo di El Pardo è uno spazio giardino formale nel nord di Madrid, caratterizzato da percorsi diritti e raggruppamenti di alberi attentamente disposti. Il terreno include prati curati, aiuole di fiori lungo la facciata principale, un'antica area del fossato con pini e magnolie vecchi, fontane storiche all'ingresso principale, e spazi erbosi bordati da siepi potate che riflettono lo schema classico.
I giardini furono stabiliti a metà del 1500 sotto il re Filippo II, probabilmente progettati dall'architetto Juan Bautista de Toledo che introdusse concetti di design italiano. Nel corso dei secoli, lo spazio ha subito trasformazioni significative, in particolare nel 1800 e 1900 quando furono aggiunti alberi da frutto e i sentieri furono riprogettati, alterando gradualmente il carattere rinascimentale originale.
I giardini rivelano come la famiglia reale spagnola apprezzava i principi del design italiano e li adattava ai propri gusti, creando spazi sia per il relax che per mostrare il proprio potere. I visitatori possono osservare oggi questa connessione nei percorsi ordinati e negli arrangiamenti di alberi che riflettono ancora la pianificazione attenta di quel periodo.
I giardini sono accessibili dal centro città di Madrid e offrono spazi aperti per passeggiare con aree ombreggiate sotto gli alberi per riposarsi. I visitatori dovrebbero notare che alcune zone sembrrano meno mantenute di altre, e le visite guidate sono consigliate per un'esplorazione completa e per comprendere come questi spazi erano utilizzati storicamente.
L'area del fossato coltivava un tempo piante rare come il gelsomino che prosperavano nelle particolari condizioni di umidità del fossato. Sebbene in gran parte scomparse oggi, rimangono tracce di questa pratica orticola storica nella struttura del fossato conservata e nella vegetazione superstite.
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