Gulag-Museum, Museo storico a Mosca, Russia
Il Museo Gulag è un'istituzione commemorativa dedicata al sistema dei campi sovietici nel centro di Mosca. Le sale si distribuiscono su più piani e mostrano oggetti originali come porte metalliche, vestiti e oggetti quotidiani di persone nei campi di lavoro.
Il museo fu istituito con decreto del governo di Mosca del 31 luglio 2001 su iniziativa di Anton Antonov-Ovseyenko, scrittore e giornalista che trascorse più di tredici anni nei campi del Gulag. Fu represso dopo che suo padre, il rivoluzionario Vladimir Antonov-Ovseyenko, era stato condannato negli anni '30 come nemico del popolo. La prima esposizione aprì nel 2004 in un edificio del XVIII secolo in via Petrovka; nel 2015 il museo si trasferì in un ex edificio del 1906 nel 1° vicolo Samotyochny.
L'edificio prende il nome dall'acronimo dell'Amministrazione generale dei campi e utilizza molti oggetti personali come lettere e foto di persone che hanno vissuto quei tempi. I visitatori vedono non solo vetrine, ma anche spazi ricostruiti che aiutano a capire le condizioni che le persone dovevano affrontare.
Il museo si trovava al numero 9 del primo vicolo Samotëčnyj, circa 3 km a nord della Piazza Rossa, in un edificio del 1906 dell'architetto Nikolaj Žerichov. Era aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 12 alle 21, con ingresso gratuito. La facciata in mattoni rossi era rivestita di filo di rame che con l'ossidazione doveva annerirsi.
Una grande mappa a muro mostra l'estensione geografica dei campi su tutto il territorio del paese. Alcuni oggetti recuperati provengono da luoghi di esecuzione, dove sono rimasti sepolti nel terreno per molti anni prima di essere riportati alla luce.
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