Boxley Abbey, Monastero cistercense a Boxley, Inghilterra
Boxley Abbey è un monastero cistercense nel Kent, in Inghilterra, oggi ridotto a rovine che comprendono tratti di mura in piedi, aperture di finestre e resti di fondamenta sparsi in un campo aperto. Il corpo di guardia crollato ai margini del sito lascia intuire le dimensioni che aveva un tempo il complesso monastico.
L'abbazia fu fondata nel 1146 da Guglielmo di Ypres, un comandante militare fiammingo che portò dei monaci da un monastero francese per insediarsi nella valle di Boxley. Sopravvisse per circa 400 anni fino a quando la soppressione dei monasteri sotto Enrico VIII ne segnò la fine.
I monaci di Boxley hanno modellato la valle coltivando la terra e allevando pecore, lasciando un segno duraturo nel paesaggio locale. Passeggiando tra le rovine oggi, si possono ancora tracciare i contorni di quella che fu una comunità operosa al centro della vita rurale.
Le rovine si trovano in un campo aperto e si possono esplorare liberamente, ma il terreno è irregolare, quindi è consigliabile indossare scarpe robuste. C'è pochissimo riparo sul posto, quindi conviene controllare le previsioni meteo prima di andare e prevedere abbastanza tempo per girare tutta l'area.
Il monastero ospitava un tempo una figura in legno nota come Rood of Grace, che sembrava muoversi e parlare grazie a meccanismi nascosti al suo interno. Quando l'inganno fu scoperto nel 1538, la figura venne esposta pubblicamente come una frode, rendendo Boxley uno dei luoghi più discussi d'Inghilterra in quel periodo.
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