Amesbury Abbey, Rovine abbaziali medievali ad Amesbury, Inghilterra.
Amesbury Abbey è un antico monastero in rovina situato ad Amesbury, nel Wiltshire, su un terreno sopraelevato lungo la riva del fiume Avon. I muri in pietra e le fondamenta ancora presenti appartengono a diverse fasi costruttive, a testimonianza dei molti interventi di edificazione e ricostruzione avvenuti nel corso dei secoli.
Il sito fu fondato nel X secolo come convento benedettino e nel XII secolo fu affidato all'ordine di Fontevraud, una congregazione francese con stretti legami con la corona inglese. La casa prosperò sotto la protezione reale fino a quando Enrico VIII sciolse i monasteri nel XVI secolo, ponendo fine alla sua vita religiosa.
Per secoli il monastero fu un rifugio per nobildonne che sceglievano di trascorrere i loro ultimi anni tra le sue mura, e nel sito ebbero luogo alcune sepolture reali. Le pietre e le lapidi ancora visibili sul terreno testimoniano questo legame con l'aristocrazia inglese.
Le rovine si trovano ai margini della città di Amesbury e sono raggiungibili a piedi dal centro senza particolari difficoltà. Il terreno è irregolare in alcuni punti, quindi è consigliabile indossare scarpe robuste, soprattutto dopo la pioggia quando l'erba può diventare scivolosa.
Gli scavi condotti sul sito hanno portato alla luce strumenti preistorici e oggetti funerari, dimostrando che questo terreno era frequentato da persone migliaia di anni prima che vi fosse costruito qualsiasi monastero. Questo rende il luogo uno dei più a lungo occupati in tutto il Wiltshire, ben prima dell'inizio della sua storia religiosa.
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