Saint Wenceslas Chapel, Cappella sepolcrale gotica nel Castello di Praga, Repubblica Ceca
La Cappella di San Venceslao è una cappella gotica a pianta quadrata nella cattedrale di San Vito al Castello di Praga, costruita da Peter Parler dal 1344 al 1367. Le pareti inferiori sono rivestite di diaspri, ametiste e crisoprasi boemi levigati entro cornici di stucco dorato, sopra le quali affreschi della Passione del 1372–1373 e il ciclo della Leggenda di San Venceslao su tre registri coprono le pareti.
Il principe Venceslao fondò la rotonda di San Vito intorno al 930; il suo corpo, trasferito intorno al 938 dal fratello Boleslao I, giaceva in un'abside meridionale a ferro di cavallo. Carlo IV fece costruire l'attuale cappella quadrata da Petr Parléř tra il 1344 e il 1367 sopra quella tomba; un incendio distrusse nel 1541 gran parte del sepolcro e degli arredi.
Le pareti della cappella recano il ciclo della leggenda di San Venceslao, dipinto su tre registri e attribuito alla cerchia del Maestro dell'altare di Litoměřice, con la Dieta di Ratisbona come scena centrale. Sopra la nicchia dell'altare, i ritratti inginocchiati di Carlo IV e della sua quarta moglie, Elisabetta di Pomerania, furono ridipinti negli anni 1470.
I visitatori raggiungono la cappella attraverso il sistema di ticketing del Castello di Praga, che offre diverse opzioni di accesso per varie aree. Il momento migliore per visitare è la mattina presto quando c'è meno gente e la luce naturale illumina meglio le gemme e gli affreschi.
La Camera della Corona, sopra la cappella, si apre da una porta occidentale chiusa con sette chiavi custodite dal presidente, dal primo ministro, dai presidenti delle camere, dal sindaco di Praga, dall'arcivescovo e dal capitolo della cattedrale. Si riuniscono per aprirla quando i gioielli vengono esposti.
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