Sippar-Amnanum, Sito archeologico babilonese vicino a Baghdad, Iraq
Sippar-Amnanum è un'antica città mesopotamica con i resti di templi, muri difensivi e aree residenziali sparsi nel sito. Gli scavi hanno portato alla luce migliaia di tavolette d'argilla recanti scrittura cuneiforme e oggetti domestici che rivelano come le persone vivevano e conducevano i loro affari quotidiani.
La città fu fondata durante il periodo dell'Impero Accadico e successivamente divenne un centro importante nel mondo babilonese. Rimase un insediamento attivo per diversi secoli prima di essere infine abbandonata.
Il tempio dedicato al dio del sole Shamash era il cuore religioso della città e un luogo dove le persone si riunivano per pregare e affrontare questioni importanti. I sacerdoti locali eseguivano rituali che segnassero le stagioni e il ritmo della vita quotidiana.
Il sito si trova su un terreno aperto e pianeggiante ed è difficile da individuare su mappe moderne senza una guida locale. I visitatori dovrebbero portare acqua e protezione dal sole, poiché c'è poca ombra naturale nelle aree scavate.
Le tavolette d'argilla scoperte nelle case residenziali registrano affari commerciali, contratti e questioni personali di cittadini di diverse classi sociali. Questi documenti domestici dipingono un quadro più vivido della vita quotidiana antica rispetto ai soli documenti ufficiali dello stato.
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