St. Paul's Church, Rovine della chiesa portoghese sulla collina di San Paolo, Malacca, Malesia
St. Paul's Church è un rudere sulla collina di St. Paul a Malacca, in Malaysia, con muri di pietra che mostrano chiaramente lo stile costruttivo dell'epoca coloniale portoghese. All'interno, diverse lapidi olandesi sono incastonate nelle pareti, ricordando l'uso successivo dell'edificio come luogo di sepoltura.
Duarte Coelho costruì qui una cappella nel 1521 dopo essere sopravvissuto a una tempesta nel Mar Cinese Meridionale; i gesuiti la sostituirono nel 1566 con una chiesa con tre altari. Gli olandesi la presero nel 1641 e la ribattezzarono St. Paul's Church, usandola fino al completamento di Christ Church nel 1753. Gli inglesi, che occuparono Malacca nel 1824, la mantennero come polveriera invece di abbandonarla.
Una statua di san Francesco Saverio fu eretta davanti alle rovine nel 1953 per il 400° anniversario del suo soggiorno a Malacca; manca della mano destra. Un articolo dello Straits Times del 1967 riferisce che i visitatori ne presero le dita come portafortuna. Ogni primo sabato di dicembre vi si celebra una messa festiva, tradizione iniziata nel 1922.
I visitatori devono salire numerosi gradini di pietra dalla zona della fortezza di A'Famosa per raggiungere il sito, che offre viste sullo stretto di Malacca. Le scale possono essere scivolose con tempo umido, quindi sono consigliate scarpe robuste.
La tomba aperta attribuita a san Francesco Saverio non ha alcun legame documentato con lui; il suo corpo fu trasferito dall'isola di Shangchuan a questa cappella nel 1553 e poi inviato a Goa. La statua di Saverio davanti alle rovine è priva della mano destra, e un articolo dello Straits Times del 1967 riferisce che i visitatori ne presero le dita come portafortuna.
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