Chacabuco, Ex città del salnitro a Sierra Gorda, Cile.
Chacabuco è una città mineraria abbandonata nel deserto di Atacama costruita per l'estrazione del salnitro. Il sito mostra ancora edifici amministrativi, case di operai, fabbriche e magazzini sparsi nel terreno.
La città è stata fondata nel 1924 dalla Compagnia del Salnitro Lautaro per espandere la produzione di salnitro. Quando la produzione di salnitro sintetico è cresciuta negli anni 1930, l'estrazione naturale di salnitro ha perso valore economico e l'insediamento è stato abbandonato.
Il nome Chacabuco deriva dal mapudungun: chacay, un albero dal tronco spinoso, e bucu, una sorgente. L'oficina fu costruita per il sistema di produzione Shanks, l'ultima salitrera a usarlo, e ospitò una popolazione che raggiunse 5000 persone, con un nucleo produttivo e un quartiere urbano separato.
Chacabuco si trova 105 km a nord-est di Antofagasta e 33 km a nord-est di Baquedano, raggiungibile in auto attraverso il deserto. Attorno al sito restano circa 98 mine lasciate dall'esercito cileno: restate sui sentieri segnalati e non addentratevi nel terreno circostante. L'ex prigioniero Roberto Saldívar custodì il luogo dal 1991 al 2006; oggi il custode è Pedro Barreda.
Circa 98 mine lasciate dall'esercito cileno circondano ancora il sito, eredità del suo uso come campo di prigionia. Un ex prigioniero politico, Roberto Saldívar, tornò nel 1991 a vivere da solo tra le rovine per proteggerle dai saccheggi fino al 2006.
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