Iglesia de Santiago Apóstol, Chiesa coloniale spagnola a Natá, Panama.
L'Iglesia de Santiago Apóstol, nota anche come Basílica de Natá, è una chiesa cattolica a Natá, nella provincia di Coclé, Panama. La costruzione iniziò nel 1522 e durò più di un secolo, concludendosi tra l'ultimo terzo del XVII secolo e la fine del XVIII. È considerata l'opera architettonica religiosa di maggiore rilievo storico lasciata dagli spagnoli a Panama.
Pedro Arias Dávila fondò Natá nel 1522 e indicò il sito della chiesa parrocchiale, dedicata a San Giacomo. La costruzione durò più di un secolo e terminò tra la fine del XVII e la fine del XVIII secolo. Alla fine del XIX secolo era affiancata da due cappelle, La Soledad e San Juan de Dios. La legge 68 del 1941 la dichiarò monumento storico nazionale.
Gli artigiani locali hanno creato intagli in legno dettagliati in tutta la chiesa, incorporando motivi indigeni come frutta, foglie e serpenti piumati nei disegni degli altari. Questi lavori mostrano come le tradizioni artistiche locali si fusero con le esigenze religiose dell'epoca coloniale spagnola.
La chiesa si trova nel centro di Natá, nella provincia di Coclé, raggiungibile lasciando la Panamericana. È una parrocchia attiva, quindi la visita va organizzata intorno alle messe e agli eventi parrocchiali. L'edificio è monumento storico nazionale e leggi del 1908 e 1924 stanziarono fondi per conservarne l'aspetto e lo stile costruttivo.
L'interno contiene un controverso dipinto del 1758 della Santissima Trinità di José Samaniego che raffigura tre figure di Cristo identiche invece di rappresentazioni tradizionali. Quest'opera d'arte insolita continua ad attirare l'attenzione dei visitatori che si chiedono cosa intendesse l'artista con questa interpretazione poco convenzionale.
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