Nevada Fall, Cascata nel Parco Nazionale Yosemite, California, Stati Uniti
Nevada Fall è una cascata di 181 m (594 piedi) sul fiume Merced, nel Parco Nazionale di Yosemite, sotto la cupola di granito Liberty Cap, all'estremità occidentale della piccola valle di Yosemite. L'acqua cade liberamente per circa il primo terzo della sua altezza, poi urta un ripido pendio di roccia levigata, e la cascata assume la sua forma piegata diventando acqua bianca che solleva nebbia. Nella fotografia un sottile nastro bianco scende lungo una parete rocciosa scura, nascosta alla base da alberi verdi.
Il nome è stato dato da un esploratore iniziale che ha stabilito un collegamento con le montagne della Sierra Nevada, dove i primi scout hanno incontrato la neve. Questo nome riflette l'esplorazione del XIX secolo, quando l'area è stata documentata per la prima volta da nuovi arrivati.
Il nome nativo della cascata era Yo-wy-we, che indica il torcersi dell'acqua che cade. Lafayette Bunnell propose «Nevada», parola spagnola che significa «innevato», perché l'acqua bianca e spumeggiante gli ricordava una grande valanga di neve che scendeva dalla Sierra Nevada.
Il Mist Trail per la cima parte da Happy Isles nella Yosemite Valley e misura 4,4 km solo andata, con 610 m di dislivello; prevedere 5–6 ore per l'andata e ritorno di 8,7 km. Il John Muir Trail offre un accesso alternativo dal lato sud. In cima una passerella collega i due sentieri e un punto panoramico sul bordo nord permette di guardare la cascata.
La pozza sopra la cascata è un luogo di balneazione frequentato, senza restrizioni del parco, ma il suo bordo si è rivelato fatale: nel giugno 2018 un diciottenne morì cadendo mentre si scattava un selfie, e nel giugno 2026 un uomo annegò dopo essere entrato in acqua nonostante il tentativo di salvataggio dell'ex bagnina Freesia Gaul.
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