Agia Paraskevi, Tempio bizantino a Geroskipou, Cipro
L'Agia Paraskevi è una basilica a tre navate con cupole a Geroskipou, con cinque cupole: tre lungo la navata centrale e due più piccole sopra le navate laterali. La pianta segue modelli di età giustinianea, come la chiesa di San Giovanni a Efeso e la chiesa dei Santi Apostoli a Costantinopoli. Una cappella con cupola è addossata alla navata sud, e un campanile costruito nel 1886 si trova all'angolo sud-est.
Agia Paraskevi fu fondata intorno all'833-844 sul sito di un edificio precedente, forse un tempio romano o una basilica paleocristiana; nel cortile restano capitelli e frammenti di colonne. Il corpo principale fu eretto nell'XI secolo, quando la chiesa era dedicata ai santi Barnaba e Ilarione. A metà del XIX secolo fu consacrata a santa Parasceva, il muro ovest fu abbattuto per ampliarla e furono aggiunti un campanile (1886) e un nartece (1893).
La chiesa è intitolata a Parasceva di Roma e il suo iconostasi risale al XVI secolo. Nella navata nord si trova l'icona a due facce della Panagia Geroskipiotissa, dipinta alla fine del XV secolo, con la Vergine Odigitria su un lato e la Crocifissione sull'altro. Una leggenda locale narra che un abitante del villaggio vide una luce ai margini di Geroskipou e vi trovò l'icona con una lampada accesa davanti.
Il tempio si trova in Plateia Agias Paraskeuis 1 ed è aperto ai visitatori da lunedì a sabato senza costi di ingresso. La corte e le aree circostanti consentono di osservare la struttura da diversi angoli.
Il tempio conserva un'icona a doppia faccia del 15° secolo che raffigura la Vergine Maria da un lato e la Crocifissione dall'altro. Questo oggetto insolito dimostra l'abilità artigianale del periodo bizantino.
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