Sandavágur stone, Pietra runica nordica a Sandavágur, Vágar, isole Fær Øer
La pietra di Sandavágur (FR 2 M) è una pietra runica scoperta nel 1917 a Sandavágur, sull'isola faroese di Vágar. È conservata nella chiesa di Sandavágur. Le sue rune e la sua lingua corrispondono a quanto noto del Rogaland intorno al XIII secolo, sebbene la fonte tedesca suggerisca un'origine nel XII secolo.
La pietra di Sandavágur fu scoperta nel 1917 a Sandavágur. Risale probabilmente al XII secolo, non al XIII. La sua iscrizione nomina Þorkell Onundarson, un uomo dell'est originario del Rogaland, e afferma che fu il primo a stabilirsi in questo luogo. Dopo la pietra di Kirkjubø, è la seconda più antica testimonianza scritta conservata delle Isole Fær Øer.
La pietra reca iscrizioni runiche che documentano i primi insediamenti scandinavi nelle isole. Attraverso questi simboli incisi, si può comprendere come i coloni preservavano la loro identità e i legami con la terra d'origine.
La pietra può essere vista durante gli orari di apertura della chiesa, con la luce naturale che offre le migliori condizioni per osservare gli incisi. Poiché la pietra si trova all'interno di un edificio ecclesiastico, i visitatori dovrebbero rispettare lo spazio come luogo di culto.
La pietra è una delle sole tre pietre runiche faroesi conosciute, insieme a quelle di Kirkjubø e Fámjin, e dopo quella di Kirkjubø è la seconda più antica testimonianza scritta conservata delle Fær Øer. Cercate la fascia incisa con il nome Þorkell Onundarson e Rogaland.
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