Kirchlispitzen, Vetta al confine tra Austria e Svizzera, Alpi del Rätikon
Le Kirchlispitzen sono sette cime del gruppo delle Kirchlispitzen nel Rätikon, che formano una cresta da ovest a est a sud del Verajoch. I loro punti di misurazione segnano il confine tra il Vorarlberg e i Grigioni. La più alta, la Dritte Kirchlispitze, è indicata a 2551 m secondo l'Austria e a 2552 m secondo la Svizzera; la più bassa, la Siebte Kirchlispitze, raggiunge i 2350 m.
La prima ascensione della Terza Kirchlispitze, la cima più alta, fu compiuta in solitaria da A. Ludwig del Club Alpino Svizzero il 14 agosto 1891. Il suo itinerario, raggiunto dopo quattro tentativi nel 1890 e 1891 dalla Douglasshütte via Verajöchle, è tuttora la via normale. Le pareti sud furono salite solo a partire dagli anni 1980.
Il nome Kirchlispitzen in uso svizzero è Chilchlispitz. La cresta si percorre da ovest a est tra il Cavelljoch e lo Schweizertor, in 6-8 ore, con difficoltà UIAA II-III. Gli alpinisti partono dalla Douglasshütte (1973 m) e dalla Schesaplanahütte (1908 m).
Il sentiero principale verso la vetta inizia dalla Douglasshütte, un rifugio che offre alloggio e funge da punto di partenza per la salita. La pendenza è ripida e richiede esperienza nell'escursionismo alpino.
La parete meridionale attrae gli arrampicatori con molteplici percorsi di difficoltà variabile, alcuni tra i più esigenti tecnicamente nelle Alpi Räticon. Nonostante la vicinanza ai sentieri principali, questo versante rimane meno frequentato.
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