Sint-Michielskerk, Chiesa parrocchiale cattolica a Kortrijk, Belgio
La Sint-Michielskerk è una chiesa parrocchiale cattolica nel centro storico di Kortrijk, in Belgio, con due alte torri in pietra sul lato nord. L'edificio ha una navata a tre corsie che conduce a un coro arrotondato, e il suo interno combina elementi barocchi dei primi anni del Settecento con archi a sesto acuto e altri elementi aggiunti durante un restauro avvenuto nel 1886.
La chiesa fu costruita tra il 1607 e il 1611 dall'architetto municipale Jan Persijn per la comunità gesuita, in sostituzione di una cappella precedente del XIV secolo nota come Cappella dello Spirito Santo. Alla fine del XIX secolo l'interno venne rimodellato in stile neogotico, e nel 1993 i gesuiti cedettero l'edificio a un gruppo locale chiamato Sint-Michielsbeweging.
All'interno della chiesa si conserva una piccola statua in avorio del XIII secolo raffigurante la Madonna di Groeninge, collocata in una cappella del 1947 in stile neo-bizantino, chiaramente diversa dal resto dell'edificio. La tradizione locale la collega alla battaglia degli Speroni d'Oro, durante la quale i soldati avrebbero pregato davanti ad essa prima di sconfiggere la cavalleria francese.
La chiesa si trova nel centro storico di Kortrijk ed è facilmente raggiungibile a piedi dai principali punti di interesse del centro. Visitarla in una giornata di sole è una buona idea se si vogliono ammirare le vetrate al meglio, poiché la luce naturale ne esalta i colori in modo evidente.
Durante la Seconda guerra mondiale la chiesa fu bombardata con forza e bruciò in gran parte, ma un unico altare laterale con una statua di San Michele sopravvisse all'incendio senza danni. Quella statua si trova ancora oggi nella chiesa, nello stesso posto che occupava quando il resto dell'edificio fu distrutto intorno ad essa.
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