Ommerstein Castle, Castello protetto a Rotem, Belgio
Il castello di Ommerstein è un edificio neoclassico con un corpo centrale del XVIII secolo e un mastio più antico. Presenta pareti giallo pallido, tetti in ardesia e una torre poligonale con guglia. Il parco ospita sequoie giganti e cedri del Libano, tra cui il più grosso del Belgio, e diversi stagni.
La storia del castello risale al XIII secolo. Nel XIV e XV secolo la tenuta era chiamata Kesselhof, dal nome della famiglia van Kessel, menzionata con Jan van Kessel nel 1380. Grazie al matrimonio di Catharina van Kessel con Arnold van Kriekenbeek, dal 1428 è nota come Kriekenbeek. A metà del XVII secolo Elisabeth van Goldstein si fregiava del titolo di signora di Ommerstein e Rothem.
La tenuta compare nel XIV e XV secolo come Kesselhof, dal nome della famiglia van Kessel, citata per la prima volta con Jan van Kessel nel 1380. Dal 1428, dopo il matrimonio di Catharina van Kessel con Arnold van Kriekenbeek, è detta Kriekenbeek. A metà del XVII secolo Elisabeth van Goldstein si fregiava del titolo di signora di Ommerstein e Rothem; il viale accanto al castello prende il nome dal barone de Schiervel, morto qui nel 1866.
I terreni sono accessibili tramite sentieri che si snodano nel parco, offrendo viste dell'edificio e del paesaggio da molteplici prospettive. I visitatori devono essere preparati per terreni variati e indossare calzature appropriate.
Il parco comprende diverse sequoie giganti e cedri del Libano, uno dei quali è ritenuto il più grosso del Belgio. Diversi stagni circondano il castello. Il castello conserva una torre più antica, un mastio, anteriore al corpo principale neoclassico del XVIII secolo.
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