Robermont Cemetery, Cimitero belga
Il cimitero di Robermont si estende su 44 ettari a est del centro di Liegi, a Bressoux, sul terreno dell'antica abbazia di Robermont. La parte antica protetta, sistemata a parco, ospita la tomba in marmo di Françoise Lanhay di Jean-Joseph Halleux, chiusa in una teca di vetro, e la tomba di Leonildo Giannoni con la sua scultura della moglie Hubertine Chapelier.
Il consiglio comunale di Liegi decise il 21 maggio 1805 di creare il cimitero nei giardini dell'antica abbazia di Robermont, dopo che nel 1783 le sepolture intra moenia erano state vietate per ragioni sanitarie. Fu uno dei tre cimiteri extraurbani insieme a Hocheporte e Bayards, chiusi rispettivamente nel 1821 e nel 1816. La parte antica è stata protetta nel 2002.
Il nome deriva dall'abbazia di Robermont, fondata qui nel Medioevo e venduta nel 1797, ma i suoi giardini furono conservati per il cimitero. La parte antica protetta è sistemata a parco ed è talvolta chiamata il Père-Lachaise di Liegi. Cercate la tomba dello scultore Leonildo Giannoni, sormontata dalla sua statua della moglie Hubertine Chapelier, un nudo femminile che esprime disperazione.
Il cimitero di Robermont si trova al numero 46 di rue de Herve, a est del centro di Liegi, a Bressoux, ed è aperto al pubblico. La parte più antica, protetta dal 2002, è anche un parco oltre che un cimitero: conviene prendersi tempo per percorrere le parcelle. Le sepolture militari occupano uno spazio riservato nel cuore del cimitero.
La sezione militare contiene le tombe di soldati e prigionieri del Belgio, Francia, Italia, Russia e Gran Bretagna, protetta come sito patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Quest'area preserva la memoria di molteplici nazioni e le loro perdite durante la Prima Guerra Mondiale.
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