Fort de Suarlée, Fortificazione militare a Namur, Belgio
Fort de Suarlée è una fortificazione militare a Namur con un design triangolare e opere difensive. Un sistema di fossati circonda la struttura, creando un layout difensivo integrato della fine del 1800.
Costruito tra il 1888 e il 1892 su progetto del generale Henri Alexis Brialmont, Suarlée fu uno dei nove forti attorno a Namur, in calcestruzzo non armato. Bombardato dal 23 agosto 1914, resistette fino al 25, quando i mortai da 420 mm misero a tacere le cupole; il cappellano Agnello uscì con un calice per trattare la resa. Ultimo forte di Namur a cadere, fu riarmato negli anni 1930 e catturato di nuovo nel maggio 1940.
Il forte era l'opera-scuola del reggimento di Fortezza di Namur, per questo è una delle maggiori opere a cortina stretta della posizione fortificata. Sul massiccio centrale si trovava un faro a eclisse che inviava segnali morse ai forti di Émines e Malonne. Il 25 agosto 1914 il cappellano Agnello uscì sotto il fuoco con un calice per negoziare la resa.
Il forte si trova su terreno privato, un tempo affittato dallo Stato per la caccia, e non è aperto al pubblico; non è messo in sicurezza ma è stato spogliato di tutti i materiali recuperabili. La galleria di aerazione è allagata e nulla è stato riparato o ripristinato dopo la Seconda guerra mondiale. Si trova a circa 5 km a nord-ovest del centro di Namur, a 185 m di quota su un altopiano tra le strade di Bruxelles e Gembloux.
La ventilazione del forte era assicurata da una torre di presa d'aria situata 900 metri fuori dal perimetro, che fungeva anche da posto di osservazione. Nel maggio 1940 questa torre fu attaccata dalla fanteria il 16 e il 17. La galleria d'aria del forte è ora allagata.
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