Tower of Eben-Ezer, Torre di ispirazione biblica a Bassenge, Belgio.
La Torre di Eben-Ezer è una struttura in selce alta 33 metri a Bassenge con quattro sculture in pietra agli angoli che rappresentano figure bibliche: un toro, una forma umana, un leone e un'aquila. All'interno, sette piani ospitano esposizioni di opere d'arte, sculture e reperti geologici.
Robert Garcet pose le fondamenta della torre nel 1951 e completò l'esterno, compresi i quattro cherubini in cemento, nel 1965. La costruì lui stesso come monumento pacifista, con proporzioni tratte dall'Apocalisse e dalla propria numerologia. Gilbert Krawinckel fu uno dei principali costruttori.
La torre prende il nome da Eben-Haëzer, la pietra eretta da Samuele dopo la sconfitta dei Filistei (1 Samuele 7,7-12). Robert Garcet, pacifista ed esperantista autodidatta, fece del luogo un punto d'incontro per pacifisti ed esperantisti. Accanto alla porta incise nella pietra il suo motto «Aimer Penser Créer».
La torre sorge sul bordo di un pendio sopra la valle del Jeker: misura 12,70 m dal pianoro ma 16,80 m dall'ingresso principale sul versante. Da quell'ingresso una scalinata monumentale scende la collina, con il cromlech di dodici pietre ai suoi piedi. La cantina di 3,40 m che dà sulla cava di selce è raramente aperta al pubblico per via di atti vandalici.
Sotto la struttura si trova una rete di tunnel dove il costruttore ha segnalato di aver scoperto creature fossilizzate e resti di un antico insediamento. Questi ritrovamenti sotterranei hanno aggiunto notevolmente al fascino del luogo.
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