Burg Eilenburg, Castello medievale a Eilenburg, Germania.
Burg Eilenburg è una fortezza medievale su una collina che domina il fiume Mulde, composta da due torri residenziali in mattoni, un muro di cinta e diversi fossati. Un edificio amministrativo barocco si trova sul terreno, aggiunto successivamente per completare la fortificazione originale.
Fortificazione slava del IX secolo, a metà del X divenne centro del Burgward Ilburg e compare come «civitas Ilburg» in un documento di Ottone I datato 29 luglio 961. Intorno all'anno 1000 passò ai conti di Wettin, e nei decenni attorno al 1200 furono erette due torri residenziali in mattoni e una cinta muraria. Nel 1644 le truppe svedesi la conquistarono durante la guerra dei Trent'anni; il castello danneggiato fu poi usato come cava, mentre l'Amtshaus e la prigione risalgono ai secoli XVII e XVIII.
Il nome Eilenburg deriva dall'insediamento slavo di Ilburg menzionato nel 961; il castello diede anche il nome alla famiglia nobile von Eulenburg, una delle più importanti famiglie ministeriali della dinastia Wettin. La Sorbenturm, torre residenziale, prende il nome dagli uomini del presidio, in gran parte di origine soraba.
Il castello sorge sullo Schloßberg, una collina argillosa di forma ovale la cui cima raggiunge i 132,5–135 m sul livello del mare, circa 30 m sopra il centro cittadino. Sul colle restano terrapieni alti fino a dieci metri, visibili lungo l'accesso. L'Amtshaus barocco ha un tetto provvisorio dal rogo doloso del 1993 che distrusse il suo tetto a mansarda, e nel frattempo sono comparsi danni anche all'interno.
Il castello è talvolta chiamato la «culla della Sassonia»: nel 1089 la marca di Meissen fu concessa a Federico di Eilenburg, allora proprietario del castello, e ciò stabilì il dominio dei Wettin sul territorio che divenne la Sassonia. Le due torri conservate differiscono per materiale: la cosiddetta torre soraba è in arenaria chiara, la torre sud in mattoni rossi.
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