Burg Tannenberg, Rovine di castello medievale a Seeheim-Jugenheim, Germania
Burg Tannenberg è un castello in rovina sulla cima del Tannenberg, a 339,5 metri sopra Seeheim. Le sue mura di pietra irregolare salgono a gradoni: una sezione alta e curva, un ampio muro inferiore e un muro di contenimento davanti; muschio e macchie bianche segnano la pietra, e sul muro inferiore è inciso un piccolo segno a cerchio con croce. Restano tratti di cortina, muri del cortile esterno, fondazioni di edifici con cantine e la base del mastio cilindrico.
Il castello di Tannenberg fu iniziato intorno al 1210 da Kuno von Münzenberg, la cui famiglia assunse il nome di Tannenberg; suo figlio Ulrich I lo completò intorno al 1230 per proteggere la parte meridionale dell'Amt Tannenberg e Seeheim. Documentato nel 1239 come Burg Seeheim, passò per l'eredità dei Münzenberg a più comproprietari (Ganerben). Nel 1399 il castello, tenuto da Hartmut il Giovane di Cronberg con 65 uomini, fu assediato dagli elettori e dalle città renane; il cannone di Francoforte sparò palle di basalto da 500 a 550 kg e, dopo una quarantina di colpi che aprirono brecce e un'esplosione di polvere che distrusse il mastio, la guarnigione si arrese. Non fu mai ricostruito e in seguito servì da cava.
Il nome del castello deriva dal monte Tannenberg, e i suoi abitanti del XIV secolo lasciarono piastrelle da pavimento invetriate e un tipo di stufa gotica poi chiamata con il nome del sito. Gli scavi del 2002 riportarono alla luce la cappella di San Giovanni Battista, di circa 9 per 5 metri, con la base dell'altare ricostruita nell'erba.
La rovina si trova sul Tannenberg, a 339,5 metri sopra Seeheim, e si raggiunge a piedi nel bosco. Dal 2015-2017 una passerella metallica e una scala di 21 gradini a nord del mastio portano a una piattaforma panoramica alta circa sei metri, con una griglia rotonda al centro; da lì si vedono la pianura del Reno, Francoforte a nord e Mannheim a sud. Sul terreno irregolare coperto di foglie servono scarpe robuste.
Gli scavi del 1849 condotti da Hefner e Wolf, tra i primi studi di archeologia medievale, restituirono la pistola in bronzo di Tannenberg, una delle più antiche armi da fuoco portatili conosciute. Oggi è conservata al Germanisches Nationalmuseum di Norimberga.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.386 contributori in tutto il mondo.