Gut Farve, Residenza signorile neogotica a Wangels, Germania
Gut Farve è un maniero a Wangels che mostra caratteristiche dello storicismo del XIX secolo circondato da giardini e spazi verdi curati. L'edificio presenta elementi di design caratteristici di quel periodo ed è mantenuto come monumento protetto.
Qui sorgeva nel Medioevo un castello dei Pogwisch, finché il re Cristiano I di Danimarca non lo fece distruggere nel 1480. La famiglia lo ricostruì all'inizio del XVI secolo e quella costruzione costituisce il nucleo della casa attuale. I Pogwisch tennero Farve fino al 1662, quando passò per eredità ai von Blome; dopo brevi cambi di proprietario tornò a loro con un matrimonio nel 1749. Dal 1837 il conte Ernst von Reventlow lo fece rimodellare in stile neogotico da Joseph Eduard Mose.
Il nome Farve deriva dal castello medievale della famiglia Pogwisch, rimasta qui fino al 1662, quando l'eredità passò la proprietà ai von Blome. Il mulino di Farve, un Erdholländer del 1828 a nord della corte, è l'unica parte del complesso aperta ai visitatori.
Il maniero e la tenuta sono privati e non visitabili; è aperto al pubblico solo il mulino di Farve. Si tratta di un Erdholländer del 1828, situato a nord della corte agricola, le cui scuderie risalgono in parte al XVIII secolo.
La pianta a quattro corpi attorno a un cortile interno è rara nello Schleswig-Holstein, dove i possedimenti nobiliari avevano soprattutto case doppie o edifici da uno a tre corpi. La torre principale, le ali ovest e sud e i portali rinascimentali del cortile risalgono al castello fatto costruire dai Pogwisch all'inizio del XVI secolo.
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