Albanifriedhof, Cimitero e monumento architettonico a Gottinga, Germania
L'Albanifriedhof è un cimitero dismesso di circa 12.600 m² sul margine sud-orientale del centro storico di Gottinga, appena fuori dall'antica cinta muraria e confinante a nord con il Cheltenhampark. Restano solo trenta lapidi, la più antica del 1816; tra i bassi basamenti in arenaria si erge il monumento neogotico in granito di Carl Friedrich Gauss.
Fondato nel 1783 al di fuori delle mura della città, il cimitero ha subito cinque ampliamenti, l'ultimo completato nel 1963. Dopo l'apertura di un nuovo cimitero nel 1975, ha assunto la sua forma attuale.
Il cimitero prende il nome dalla vicina chiesa evangelica luterana di Sant'Albani. Non più usato per le sepolture, funge da parco pubblico: nelle calde serate estive la gente si ritrova e fa barbecue tra le tombe, e a nord-ovest lo stagno Schwänchenteich è quanto resta dell'antico fossato delle mura.
Il cimitero si trova appena fuori dall'antica cinta muraria, a sud-est del centro storico, e confina a nord con il Cheltenhampark; gli ingressi sono dal Teichweg e dallo Schildweg. Non è più usato per le sepolture e oggi funziona come parco pubblico: nelle calde serate estive la gente passeggia, siede e fa barbecue tra le tombe. A nord-ovest si trova lo Schwänchenteich, ultimo resto del fossato delle mura.
Oggi restano solo una trentina di lapidi, la più antica datata 1816, dopo i danni della Seconda guerra mondiale che distrussero la maggior parte delle tombe e il muro di cinta. Il monumento di Gauss, una tomba neogotica in granito recintata, fu collocato solo nel gennaio 1859, su disegno del 1856 dell'architetto di Hannover Heinrich Köhler, con medaglione in bronzo di Heinrich Hesemann.
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