Sayn Abbey, Monastero premostratense a Bendorf, Germania
Sayn Abbey è un edificio monastico in pietra a Bendorf con caratteristiche architettoniche medievali, diverse cappelle e una corte centrale circondata da chiostri. Il complesso mostra il layout tipico di una comunità religiosa con spazi per la preghiera, lo studio e la vita quotidiana dei monaci.
Il conte Enrico II di Sayn e i suoi fratelli fondarono l'abbazia nel 1200 accanto a una cappella di San Nicola preesistente, e canonici premonstratensi di Steinfeld la popolarono. La chiesa abbaziale fu consacrata nel maggio 1202 dal legato pontificio Guido di Palestrina; Enrico II era morto in febbraio. Elevata ad abbazia indipendente nel 1228, fu soppressa il 12 giugno 1803 con il Reichsdeputationshauptschluss.
La tradizione di pellegrinaggio dell'abbazia ruotava attorno alla reliquia del braccio dell'apostolo Simone lo Zelota, esposta dal 1212; un reliquiario realizzato a Treviri verso il 1220 si trova oggi sull'altare maggiore. Una cronaca riporta 22.000 pellegrini riuniti in una sola domenica del 1509, e alla fonte di Simone, dietro la chiesa, erano attribuite guarigioni.
Il sito si trova in Abteistrasse 132 a Bendorf ed è raggiungibile in treno regionale da Coblenza. Le visite guidate del complesso possono essere organizzate in anticipo, offrendo una migliore comprensione degli edifici e della loro storia.
Il reliquiario realizzato intorno al 1220 a Treviri per la reliquia del braccio dell'apostolo Simone Zelota si trova oggi nell'altare maggiore; la sua qualità lo rese uno dei reliquiari più noti della Renania. La reliquia era esposta alla venerazione già dal 1212, e alla fonte di Simone dietro la chiesa, dove fu nascosta durante le guerre, si attribuiva un potere curativo.
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