Museum of Asian art of Corfu, Museo di arte asiatica in Piazza Spianada, Grecia.
Il Museo d'Arte Asiatica occupa il Palazzo di San Michele e San Giorgio, un edificio neoclassico a Corfù con sale formali al piano superiore. Lo spazio espone sculture, ceramiche e armi tradizionali raccolte da diversi paesi asiatici.
Gregorios Manos, ambasciatore greco in Austria, acquistò circa 9.500 pezzi cinesi, coreani e giapponesi in aste a Vienna e Parigi. Nel 1919 li cedette allo Stato greco a condizione che a Corfù aprisse un museo sino-giapponese; aprì nel 1927. Le successive donazioni di N. Chatzivasileiou e Ch. Chiotakis ampliarono la collezione e portarono alla sua ridenominazione in Museo d'Arte Asiatica.
Il museo deve il nome attuale a Nikolaos Chatzivasileiou, ex ambasciatore in India e Giappone, la cui donazione di pezzi indiani, pakistani, tibetani e siamesi ampliò la raccolta sino-giapponese originaria. Altri doni vennero dal mercante greco nei Paesi Bassi Charilaos Chiotakis e da Petros Almanachos, Iordanis Siniosoglou e Giannis Kollas. Manos catalogò da sé la propria collezione ed è considerato il primo conoscitore greco dell'arte estremo-orientale.
Il museo occupa il piano superiore del palazzo di San Michele e San Giorgio, raggiungibile con una scala dall'atrio d'ingresso. Le sale si susseguono, e la visita attraversa nell'ordine le collezioni cinese, giapponese e indiana. Il palazzo si trova nel centro di Corfù, a pochi passi dal Liston e dalla fortezza vecchia.
Il palazzo fu costruito durante il protettorato britannico delle Isole Ionie e le sue sale conservano mobili e decorazioni di quel periodo. L'oggetto più antico del museo risale all'XI secolo a.C., tra circa undicimila pezzi. Gregorios Manos catalogò personalmente la sua collezione ed è considerato il primo esperto greco di arte dell'Estremo Oriente.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.614 contributori in tutto il mondo.