Naos Episkopis, Mausoleo ortodosso orientale a Sikinos, Grecia
Il Naos Episkopis è un piccolo edificio antico in marmo grigio, imbiancato con calce, di 10,4 per 7,16 metri. La facciata ovest ha due colonne alte 4,9 metri con capitelli dorici, e la parete sud è sostenuta da contrafforti in pietra. All'interno, pronao e cella sono coperti da una cupola aggiunta quando divenne chiesa.
L'edificio risale al terzo secolo, quando fu costruito come tomba per una persona ricca. Nel corso del tempo è stato adattato per usi religiosi e divenne un luogo di culto durante il periodo bizantino.
La chiesa è dedicata alla Theotokos ed è nota come Episkopí. Un sigillo patriarcale del XVII secolo ne documenta il restauro da parte di Nikolaos Serfiotis, zio dell'arcivescovo di Sifnos Athanasios, a cui fu affidata la cura. Semplici strutture attorno alla chiesa ospitavano i pellegrini durante le feste.
Il monumento è aperto al pubblico dal 3 settembre 2022. Si trova nella parte meridionale del crinale centrale di Sikinos, a circa un'ora e mezza a piedi da Chora, circondato da coltivi a terrazze; alle cripte sotto la cella si arriva da un sentiero sul lato sud.
Durante il restauro del 2017 è stata trovata in una cripta sotto la chiesa una tomba sigillata con i resti di una donna del II o III secolo d.C. Accanto a lei c'erano anelli, bracciali d'oro, una collana, una fibbia e vasi di vetro e metallo. L'iscrizione funeraria la nomina Neikó, probabilmente la donna per cui fu costruito il mausoleo.
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