Couvent des Cordeliers, Dinan, Convento francescano del XIII secolo a Dinan, Francia.
Il Couvent des Cordeliers è un convento francescano del XIII secolo a Dinan. La facciata è costruita con blocchi di muratura grigio chiaro e beige, segnati da macchie più scure, e termina con una linea di tetto inclinata coperta di muschio o lichene scuro. Una fila di undici nicchie incassate ad arco a tutto sesto corre per tutta la larghezza. Al livello del suolo, a sinistra, c'è una piccola porta ad arco acuto con doppio battente grigio; a destra un grande portale ad arco acuto con modanature profondamente scalate, chiuso da alti battenti grigi a pannelli. Tra i due, una piccola targa scura con testo chiaro illeggibile sopra un pannello rettangolare di pietra liscio.
Il convento fu fondato tra il 1247 e il 1249 sulle rovine di un castello da Henry d'Avaugour come dimora per i monaci francescani. Il fondatore prese successivamente i voti monastici e fu infine sepolto all'interno del convento.
Il convento ospita una scuola cattolica privata dal 1804, quando l'abate Berthier vi si stabilì al ritorno dai pontoni di Rochefort. Una vetrata della cappella della scuola ricorda il dipinto del XIV secolo raffigurante san Francesco e Carlo di Blois che, secondo il racconto, sanguinò quando un cavaliere di Giovanni IV lo colpì con la spada.
Il complesso funziona oggi come scuola privata, quindi l'accesso dei visitatori è limitato e può dipendere dagli orari scolastici. È consigliabile informarsi in anticipo sulla possibilità di visitare il luogo e gli orari disponibili.
Tra gli allievi figurano il corsaro Robert Surcouf (1773-1827) e lo scrittore Chateaubriand (1768-1848), che frequentò il Collège des Laurents, divenuto Collège des Cordeliers dopo la Rivoluzione. Lo scrittore Charles Poirier scelse lo pseudonimo Jean Cordelier in ricordo dei suoi studi qui.
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