Ermenonville Forest, Foresta demaniale nell'Oise, Francia
La foresta di Ermenonville è una vasta area boschiva nel dipartimento dell'Oise, nel nord della Francia, che cresce su un terreno sabbioso tipico di questa parte del Bacino di Parigi. Il paesaggio è dolcemente ondulato, con pini che coprono gran parte del suolo e radure sabbiose aperte tra gli alberi.
Le prime menzioni di bosco risalgono alla fondazione dell'abbazia di Chaalis nel 1136, quando Luigi VI ne concesse l'uso ai monaci e poi la piena proprietà; altri boschi furono acquistati o donati nel XIII secolo. Tutti i beni ecclesiastici furono nazionalizzati durante la Rivoluzione, formando un insieme di 6.000 ettari. Napoleone li divise tra Giuseppe Bonaparte e Kellermann, il resto divenne foresta demaniale sotto la Restaurazione; dal 1825 i vuoti furono rimboschiti con pini silvestri e marittimi.
Il bosco prende il nome dal villaggio di Ermenonville, al suo margine meridionale. I boschi appartennero all'abbazia di Chaalis, fondata nel 1136, e ad altre case religiose fino alla nazionalizzazione durante la Rivoluzione. Nel bosco sorge un monumento vicino al luogo in cui il 3 marzo 1974 precipitò il volo Turkish Airlines 981, causando 346 vittime.
La foresta dispone di due sentieri segnalati che attraversano diverse parti del bosco, quindi vale la pena scegliere il percorso prima di partire. Il terreno è sabbioso e può essere irregolare in alcuni punti, quindi scarpe robuste rendono la passeggiata più comoda.
Il suolo sabbioso ospita una popolazione di succiacapre europei, uccelli raramente avvistati nelle foreste più fitte, che nidificano direttamente sul terreno nudo tra i pini. Le stesse zone sabbiose aperte attirano anche mantidi religiose, che hanno bisogno di un suolo caldo e asciutto per sopravvivere.
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