Port Manec'h lighthouse, Faro in pietra a Finistère, Francia.
Il faro di Port Manec'h, detto anche faro di Beg ar Vechen, è una torre cilindrica bianca in muratura sormontata da una lanterna rossa, eretta sulla punta di Beg ar Vechen alla foce dell'Aven, di fronte a quella del Bélon, nel comune di Névez. Il nome «PORT MANEC'H» è dipinto in rosso sul fusto, sopra una piccola finestra con cornice bianca. Una galleria rossa con ringhiera, una lanterna vetrata e un tetto rosso a cupola con banderuola coronano la torre.
Il faro fu costruito tra il 1866 e il 1867 sulla punta di Beg ar Vechen, alla foce dell'Aven di fronte a quella del Bélon, nel comune di Névez. I lavori furono segnati da diversi scioperi di muratori molto mal pagati. Il faro fu elettrificato nel 1936.
Il nome bretone Beg ar Vechen ha varie interpretazioni: «punta dello stoppino», per lo stoppino un tempo usato nella lanterna; «punta dei covoni», per un campo di grano i cui covoni legati erano visibili dal mare; oppure «punta del vomere», perché la punta vista dall'alto ricorda un vomere. La torre porta la scritta PORT MANEC'H in maiuscole rosse.
Il faro si trova sulla punta di Beg ar Vechen, alla foce dell'Aven e di fronte a quella del Bélon, nel comune di Névez, Finistère. Una casa del guardiano occupa lo stesso terreno demaniale, sotto la torre. Si arriva dalla riva; le fonti non indicano che la torre sia visitabile.
Il nome bretone Beg ar Vechen ha diverse traduzioni proposte: «punta dello stoppino», con riferimento allo stoppino un tempo usato per la lanterna; «punta dei covoni», perché era un campo di grano i cui covoni legati erano visibili dal mare; oppure «punta del vomere», poiché la punta vista dall'alto somiglia al vomere di un aratro.
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