Fontainebleau Nymph, Scultura in rilievo di bronzo nella Scalinata Mollien, Museo del Louvre, Francia
La Ninfa di Fontainebleau è un rilievo in bronzo conservato al Louvre di Parigi, che raffigura una figura femminile distesa di quasi grandezza naturale, alta circa 205 cm e larga circa 409 cm. Un cervo riposa accanto alla sua testa mentre cinghiali e cani da caccia riempiono lo spazio circostante.
Benvenuto Cellini fuse il rilievo intorno al 1543 per Francesco I, che lo destinava al timpano della Porte Dorée di Fontainebleau; non vi fu mai collocato. Intorno al 1552 Philibert de L'Orme lo pose sopra il portale d'ingresso del castello di Anet, dimora di Diane de Poitiers. Sequestrato il 23 marzo 1794 durante la Rivoluzione, giunse al Louvre nel 1797 e a lungo fu esposto nella sala delle Cariatidi.
La ninfa nuda fu trasformata in Diana, dea della caccia, quando Philibert de L'Orme la collocò verso il 1552 sopra il portale del Château d'Anet. Lì rappresentava la proprietaria, Diane de Poitiers, e il cervo il suo amante, il re Enrico II. Il palco del cervo è coronato di frutti, emblema di Francesco I.
Il rilievo si trova sullo Scalone Mollien del Louvre, il che lo rende facile da vedere mentre ci si sposta tra le gallerie. Arrivare presto al mattino aiuta a evitare le maggiori affluenze e permette di osservare l'opera con più calma.
Il rilievo fu fuso nella bottega parigina di Cellini all'Hôtel de Nesle, con l'aiuto degli scultori Thomas Dambry, Pierre Bontemps e Laurent Mailleu e dei fonditori Pierre Villain e Guillaume Saligot. Fu la prima grande fusione in bronzo di Cellini, e il timpano non fu mai collocato sulla Porte Dorée per cui era stato commissionato.
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