Moria refugee camp, Campo profughi nel comune di Mitilene, Grecia
Moria è un campo per persone sfollate nel comune di Mitilene sull'isola greca di Lesbo, situato a circa cinque chilometri dal porto della città omonima. Il sito si trova ai margini del villaggio di Moria, circondato da uliveti e colline aride.
Il sito è stato istituito come centro di registrazione e accoglienza durante i movimenti migratori iniziati nel 2015. Diversi incendi nel settembre 2020 hanno distrutto le strutture e portato a una ricostruzione completa in condizioni più rigide.
La popolazione del campo rappresentava molteplici nazionalità, con residenti dalla Siria, Afghanistan e vari paesi africani che formavano gruppi comunitari distinti.
L'accesso al sito è rigorosamente controllato e consentito solo ai residenti e a determinate organizzazioni umanitarie. I visitatori senza autorizzazione ufficiale non possono entrare, e la sicurezza è mantenuta giorno e notte.
L'uliveto circostante, conosciuto come giungla di Moria, diventò un'estensione del campo dove i residenti costruivano rifugi temporanei.
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