Saint Emeric Paulian Church in Pécs, Chiesa filiale a Pécs, Ungheria.
La chiesa di Sant'Emerico Paulian a Pécs è una chiesa a tre navate costruita nel 1936-1937, lunga 40 metri e larga 15, con la navata principale larga 8 metri. Le pareti sono rivestite di dolomia locale a motivo irregolare, e una torre di 26 metri è collegata alla chiesa da un'ala con tre aperture ad arco. L'interno è diviso da due colonnati ad arcate, e il presbiterio è rivolto a nord mentre l'ingresso è a sud.
La chiesa nacque dal concorso urbanistico del 1928 per il centro di Pécs, vinto da Endre Dőre, Károly Weichinger e Gyula Kőszeghy, che prevedeva una chiesa in via Hunyadi. A Weichinger fu poi affidato il progetto e ad Andor Marsay la costruzione. Il sacerdote polacco Mihály Zembrzuski e i suoi allievi posarono la prima pietra nel 1936, e l'arcivescovo Gyula Zichy di Kalocsa consacrò l'edificio nel 1937 a sant'Emerico.
La chiesa è dedicata a Sant'Emerico, figlio del re Stefano I, e la sua sagra annuale si tiene il 5 novembre. Nella piccola cappella che si apre sul lato destro è conservata una copia della Madonna Nera di Częstochowa, portata dalla Polonia dai monaci paolini rientrati nel 1934.
La chiesa sorge sul versante meridionale del Mecsek, all'ultima curva di Hunyadi utca che sale dal centro. L'ingresso principale guarda a sud e si raggiunge con un'ampia scalinata fino a un sagrato; il presbiterio è a nord. La torre di 26 metri è collegata alla navata da un corpo di fabbrica a ovest.
La chiesa custodisce una copia della Madonna Nera di Częstochowa, portata dalla Polonia dai monaci paolini tornati a Pécs nel 1934. Si trova in una piccola cappella che si apre sul lato destro, accanto a una statua di San Giuda Taddeo.
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