Szent Miklós-templom, Chiesa cattolica a Kecskemét, Ungheria.
La Szent Miklós-templom, detta anche chiesa dei Barátok o chiesa francescana, è un edificio gotico costruito tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo, poi ampliato in più fasi. La navata e il santuario furono allungati, fu aggiunta la cappella Szent Anna e la chiesa fu rinnovata in stile barocco tra il 1777 e il 1784. La torre, ricostruita in pietra dopo l'incendio del 1678, fu rialzata in stile copf nel 1799.
La chiesa di Szent Miklós è l'edificio più antico conservato di Kecskemét, eretta in stile gotico tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. È menzionata per la prima volta nel 1475. Dal 1647 fu utilizzata da frati francescani, da cui il nome «chiesa dei Frati». Dopo l'incendio del 1678 la torre lignea fu ricostruita in pietra, e tra il 1777 e il 1784 la chiesa fu rinnovata in stile barocco; la torre fu rialzata in stile copf nel 1799.
Gli abitanti la chiamano chiesa dei Frati perché i francescani la presero in carico nel 1647. La sua sagra si tiene il 6 dicembre, festa di San Nicola, patrono della città, e le quattro campane fuse da László Szlezák a Budapest nel 1926 suonano solo la domenica.
La chiesa si trova sulla piazza principale di Kecskemét, da cui è separata da un muro; contro questo muro fu costruita tra il 1931 e il 1933 la cappella di Lourdes. Nel cortile si vedono rovine medievali, sistemate nel 1974 su progetto di Antal Mayer. Le campane suonano solo la domenica, per chiamare alla messa alle 7:30, 9:30, 11:30 e 17:30.
La chiesa ha quattro campane, tutte fuse da László Szlezák a Budapest nel 1926: Szent Miklós (1120 kg), Szent Antal (550 kg), Szent Ferenc (290 kg) e Szent Mihály (106 kg). Prima della Prima guerra mondiale erano cinque, tutte requisite; i ceppi conservati fanno supporre che la più grande pesasse circa 1600 kg.
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