Szemlő-hegy Cave, Grotta naturale nel II Distretto di Budapest, Ungheria.
La Grotta Szemlő-hegy è un sistema di caverne a Budapest che si estende attraverso strati calcarei. Le pareti mostrano formazioni di cristalli di gesso stratificati e depositi minerali chiari creati da acque sotterranee calde.
La grotta è stata scoperta all'inizio del 20e secolo durante lavori di costruzione e divenne oggetto di studio scientifico. Questa scoperta ha aiutato a comprendere come il sistema termale di Budapest ha plasmato il paesaggio sotterraneo.
Il nome della grotta deriva da Szemlő-hegy, la collina in cui si trova; le fonti non riportano alcun significato per questo nome. In letteratura compare anche come Kadić-barlang, Rothermere-barlang e Zöldmáli cseppkőbarlang. I visitatori possono vedere grappoli di pisoliti, sferette bianco-giallastre formatesi dove l'acqua termale raggiungeva il calcare, insieme a rivestimenti di gesso e gruppi di aragonite aghiforme.
La grotta rimane fresca tutto l'anno, quindi porta una giacca leggera e indossa scarpe robuste con una buona aderenza. Il pavimento può essere scivoloso in alcuni punti, quindi muoviti con cautela e tieniti alle ringhiere dove disponibili.
La grotta non ha un ingresso naturale, perciò non vi abitano pipistrelli e le foto con il flash sono permesse. I suoi cunicoli furono aperti nel 1930, quando una cava al numero 10 di via Barlang intercettò un pozzo stretto; Kessler Hubert e Futó András vi scesero in settembre, e Szekula Mária passò il Tű fok il 28 settembre 1930 raggiungendo nuovi tratti.
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