Elizabeth of Hungary Bridge, Ponte stradale sul Piccolo Danubio a Esztergom, Ungheria
Il ponte Elisabetta d'Ungheria è un ponte stradale sul Piccolo Danubio a Esztergom, lungo circa 50 metri, che collega due zone della città poste su entrambe le sponde. È percorso sia dai veicoli che dai pedoni.
Il ponte è stato inaugurato il 17 maggio 2002 per deviare il traffico proveniente dal ponte Mária Valéria, riaperto nel 2001, che aggiungeva da 2.000 a 4.000 auto al giorno al centro di Esztergom. La trave principale in acciaio da 100 tonnellate è stata posata il 7 febbraio 2002 con la più grande gru mobile del paese, con un miliardo di fiorini di finanziamento statale. Intitolato al quartiere Tabán, nel 2007 è stato ribattezzato Szent Erzsébet híd per l'anno commemorativo di santa Elisabetta.
Il ponte prende il nome da santa Elisabetta d'Ungheria, una principessa del XIII secolo nota per la sua dedizione ai poveri e ai malati. Esztergom, antica sede reale, conserva un legame particolare con la sua memoria, e il suo nome compare in diversi luoghi della città.
Il ponte è sempre aperto e offre un collegamento diretto tra le due sponde. I pedoni devono tenere presente che il marciapiede può sembrare stretto quando il traffico veicolare è intenso.
Le travi principali in acciaio del ponte, del peso di 100 tonnellate, sono state sollevate in posizione il 7 febbraio 2002 con la più grande gru mobile del paese. Alla spalla di via Árok si trova una nicchia con la statua di san Giovanni Nepomuceno, sacerdote del XIV secolo annegato a Praga e patrono dei ponti, dei barcaioli e dei mugnai.
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