James Joyce Tower and Museum, Museo letterario a Sandycove, Irlanda
La Torre e Museo James Joyce è una torre Martello cilindrica in blocchi di pietra grigio chiaro a Sandycove, con una fascia di pietra sporgente vicino alla sommità piatta e un corpo d'ingresso vetrato con la scritta «JAMES JOYCE TOWER AND MUSEUM». All'interno lo spazio abitativo è allestito com'era nel settembre 1904, quando Joyce vi trascorse sei notti, e il museo custodisce suoi oggetti e cimeli dell'Ulisse, come un barattolo «Plumtree's Potted Meat».
La torre fu affittata dal War Office da Oliver St. John Gogarty, amico universitario di Joyce, che voleva «ellenizzare» l'Irlanda. Joyce vi soggiornò sei notti, dal 9 al 14 settembre 1904, e partì bruscamente dopo che un coinquilino, spaventato da un incubo, brandì una rivoltella carica. Gogarty divenne «Stately, plump Buck Mulligan» in Ulisse. L'architetto Michael Scott acquistò la torre nel 1954 e la donò nel 1962; aprì come museo il 16 giugno 1962 grazie all'artista John Ryan.
La torre compare nel capitolo iniziale dell'Ulisse, dove il personaggio Buck Mulligan esegue i suoi rituali mattutini sul tetto. Questo riferimento letterario ha reso il luogo importante per i lettori della letteratura irlandese.
Il museo è piccolo e può essere esplorato in circa un'ora, rendendolo una buona aggiunta alle altre attività della zona. Il piano terra è facile da raggiungere, ma i livelli superiori richiedono di salire una stretta scala a chiocciola.
Nello spazio abitativo, allestito com'era nel 1904, si trova una pantera in ceramica. Ricorda la bestia che il personaggio di Haines vede in un incubo nel primo capitolo di Ulisse. La piccola figura è facile da trascurare, ma lega l'arredo quotidiano della stanza al testo del romanzo.
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