Bhimashankar Temple, Tempio indù e luogo di pellegrinaggio nel Maharashtra, India
Bhimashankar è un santuario induista a 926 metri di altitudine nella catena dei Ghati Occidentali nello stato del Maharashtra. Le mura di pietra e i pilastri scolpiti si ergono tra fitte foreste, con una torre centrale sopra il sacrario interno.
Le testimonianze sul santuario di Bhimashankar e sul fiume Bhimarathi risalgono al XIII secolo, ma la struttura attuale è più recente. Nana Phadnavis costruì il sabhamandap e lo shikhara nel XVIII secolo, e Shivaji concesse al tempio il villaggio di Kharosi. Chimaji Appa donò una campana portoghese presa nella battaglia di Baçaim nel 1739.
Il nome Bhimashankar deriva da Shiva che, dopo aver sconfitto l'asura Tripura, assunse la forma di Bhīmā Shankara sulla cima dei Sahyadri; il sudore di quella battaglia avrebbe formato il fiume Bhimarathi (Bhima). Prima di entrare, i pellegrini si bagnano nel Mokshakund Tirtha dietro il tempio, ritenuto frutto della penitenza di Maha-muni Kaushika. Una grande campana portoghese presa nella battaglia di Baçaim nel febbraio 1739 pende tra due pilastri davanti al santuario di Shani.
L'accesso avviene su strada da Pune o Mumbai, con autobus che circolano regolarmente e il viaggio dura diverse ore. I visitatori devono indossare abbigliamento modesto che copra spalle e ginocchia, poiché si applicano rigidi codici di abbigliamento.
La sorgente del fiume Bhima emerge direttamente accanto al santuario e scorre attraverso la riserva faunistica adiacente. I visitatori possono vedere l'inizio del corso d'acqua che si estende poi per centinaia di chilometri.
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