Moti Masjid, Moschea in marmo nel Forte di Agra, India.
La Moti Masjid è una sala di preghiera costruita interamente in marmo bianco all'interno del Forte di Agra, con tre cupole posizionate sopra lo spazio di preghiera principale. Una corte rettangolare si estende davanti con una vasca di abluzione centrale e arcate coperte lungo i suoi lati.
Shah Jahan fece costruire la Moti Masjid tra il 1646 e il 1653, dopo le sue altre opere nel forte di Agra del 1627-1638, sostituendo strutture precedenti con il marmo. Fu completata cinque anni dopo il trasferimento della corte moghul a Shahjahanabad. Soddisfatto del risultato, tornò due anni più tardi con due dei suoi figli per mostrargliela.
Il nome Moti Masjid, «moschea della Perla», deriva dalle cupole, il cui bagliore fu paragonato al lustro delle perle. Sotto il profondo cornicione della sala di preghiera corrono iscrizioni persiane in marmo nero che usano immagini complesse per glorificare Shah Jahan e la moschea stessa. La fonte russa indica che l'edificio era probabilmente destinato ai membri della sua corte reale.
I visitatori raggiungono la sala di preghiera salendo scale rialzate sul lato est della corte per entrare nello spazio principale. Ricordati di togliere le scarpe prima di entrare e di vestirti rispettosamente quando visiti questo luogo di culto attivo.
Shah Jahan rimase così soddisfatto della moschea completata che tornò due anni dopo per mostrarla a due dei suoi figli. L'edificio fu terminato nel 1653, cinque anni dopo il trasferimento della corte moghul a Shahjahanabad: questa tarda aggiunta al Forte di Agra fu dunque ammirata dall'imperatore in persona.
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