Ōasahiko Shrine, santuario shintoista a Ōasachō-Bandō, Naruto, prefettura di Tokushima, Giappone
Il santuario Ōasahiko sorge a Ōasachō-Bandō, Naruto, con un ampio tetto a due falde in tegole grigie, un frontone sporgente sopra l'ingresso, ornamenti dorati sotto il colmo e un portico in legno scuro con una corda di strisce bianche a zigzag. Il grande torii, ricostruito nel 2002 in tubi d'acciaio, è alto 14,6 m e apre un viale di 800 m fiancheggiato da pini.
Il santuario compare nel Nihon Sandai Jitsuroku con le date 867, 878 e 883, con promozioni di rango, e nell'Engishiki del 927 come Myojin Taisha. Divenne ichinomiya della provincia di Awa e fu sostenuto dai clan Hosokawa, Miyoshi e Hachisuka, raggiungendo il primo rango nel 1719. Nel 1871 fu classificato santuario nazionale di secondo rango e la maggior parte degli edifici fu ricostruita nel 1890.
Gli abitanti chiamano il santuario Ōasa-san; è il guardiano tutelare della prefettura di Tokushima, un tempo delle province di Awa e Awaji. La sua festa principale si tiene il 1° novembre. Il santuario è legato al clan Inbe, a cui si attribuisce l'introduzione della coltivazione della canapa nella regione.
Il santuario dista circa 25 minuti a piedi dalla stazione di Bandō, sulla linea JR Shikoku Kōtoku, o 20 minuti dalla fermata dell'autobus Ryōzenji-mae; la fermata degli autobus a lunga percorrenza Naruto West è a 8 minuti. Il viale di 800 metri dal grande torii è fiancheggiato da lanterne di pietra. Al santuario sulla vetta del monte Ōasayama (538 m) si sale in circa 1 ora e mezza.
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