Okuni Shrine, Santuario shintoista a Mori, prefettura di Shizuoka, Giappone
Il santuario Okuni sorge ai piedi meridionali del monte Hongu, a Mori, nella prefettura di Shizuoka. L'edificio principale è in stile taisha-zukuri, largo 5,91 m e alto 13,03 m, con tetto in corteccia di cipresso; dietro si trova un tumulo di sutra semicircolare di circa 21 m di diametro. Un torii in pietra con una placca dorata 小國神社 segna l'ingresso, e una sala in legno dal folto tetto di paglia, ornata di strisce di carta bianca, chiude il vialetto lastricato.
Secondo la tradizione del santuario, la divinità apparve sul monte Hongu nel 555, sotto l'imperatore Kinmei, e per ordine imperiale vi fu costruito un santuario, in seguito trasferito nell'attuale sede. La prima menzione documentaria è una voce del 840 nello Shoku Nihon Kōki, che concede il rango di Jugoige a «Okuni Tenjin del distretto di Shuchi, provincia di Tōtōmi». Compare come piccolo santuario nel registro Engishiki del 927, e il più antico testo che lo chiama ichinomiya di Tōtōmi risale al 1235. Tokugawa Ieyasu fece ricostruire gli edifici nel 1575, dopo che il santuario si era schierato con lui contro Takeda Shingen.
Il nome del santuario deriverebbe da un contrasto onorifico con il Kizuki Taisha di Izumo; era detto anche Kotomachi per le preghiere attese e Kotoai per i desideri esauditi. Il suo rito del trapianto del riso e la danza bugaku in dodici parti si svolgono nel padiglione della danza; la danza è stata dichiarata Bene Culturale Folkloristico Immateriale Importante nel 1982 tra le danze di Mori.
Il santuario sorge ai piedi del monte Hongu, a circa 50 minuti a piedi dalla stazione Totomi-Ichinomiya della linea Tenryu-Hamanako, oppure a una decina di minuti con un minibus navetta che circola la domenica e in giorni stabiliti. In auto si arriva in circa 20 minuti dallo svincolo di Fukuroi della Tomei o in 15 da quello di Morikakegawa della Shin-Tomei, con parcheggio gratuito per circa 800 vetture. L'accesso porta dal torii in pietra all'edificio principale lungo un ampio viale lastricato.
Dietro il padiglione principale si trova un tumulo per sutra semicircolare di circa 21 metri di diametro e 1,5 metri di altezza, aperto a sud. Durante la ricostruzione del padiglione dopo un incendio nel 1885 fu tagliata parte del tumulo, portando alla luce tre contenitori bronzei per sutra; un vaso di terracotta che li custodiva reca la data Nin'an 3, nono mese, diciottesimo giorno (1168). Furono rinvenuti anche due specchi e una spada curva.
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