Tosa Shrine, Santuario shintoista a Kochi, Giappone
Il Santuario Tosa è un santuario shintoista a Kōchi con un torii in legno chiaro non verniciato, la cui targa centrale recita 土佐一之宮. L'edificio principale, ricostruito nel 1571, ha un tetto scuro a padiglione con falde curve sostenuto da spessi pali di legno marrone, e davanti pende uno stendardo di stoffa bianca con due emblemi neri.
La fondazione del santuario è datata al 458, quando l'imperatore Yūryaku esiliò la divinità Hitokotonushi a Tosa; il santuario considera quell'anno come la sua origine. Nel 675 è menzionato per la prima volta nel Nihon Shoki come Tosa no Ōkami. Le sale principali furono ricostruite da Chōsokabe Motochika tra il 1567 e il 1571, mentre la porta-torre e la torre del tamburo furono aggiunte da Yamauchi Tadayoshi nel 1631 e nel 1649.
Il santuario venera due divinità: Ajisukitakahikone, antenato dei Tosa no Kuni no Miyatsuko, e Hitokotonushi, dio degli oracoli. Gli abitanti lo chiamano «Shinane-sama» e la sua festa autunnale, lo Shinane Matsuri, è una delle tre grandi feste del Tosa. Il nome Ichinomiya, che dà nome al quartiere, in Tosa si legge «Ikku».
Il santuario è accessibile a piedi e sono consigliate scarpe comode per esplorare i terreni. I visitatori dovrebbero rispettare le usanze tradizionali, come il rituale di purificazione con l'acqua prima di entrare in determinate aree.
La targa sul torii reca l'iscrizione 土佐一之宮, e il quartiere circostante si chiama ancora Ichinomiya, pronunciato «Ikku» a Tosa. Il titolo si riferisce alla provincia di Tosa, non a una prefettura: secondo l'Engishiki il santuario ne era l'unico Taisha, e un documento del 1224 lo definisce per la prima volta Ichinomiya di Tosa.
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