El Mansour Ad Dahbi Reservoir, reservoir in Morocco
El Mansour Ad Dahbi è un grande bacino nel sud dell'Atlante, vicino a Ouarzazate, diviso in due sezioni alimentate dal fiume Draa e da ruscelli più piccoli. L'acqua ha una profondità media di circa 30 metri, con sponde rocciose dove crescono canne e arbusti, e ospita pesci, rane, lucertole e uccelli che nidificano e cacciano lungo la riva.
Il bacino è stato creato nel 1972 quando una diga idroelettrica è stata costruita sul fiume Draa. Il progetto è stato progettato per regolare il flusso d'acqua per l'irrigazione e generare elettricità, con la centrale elettrica che ha una capacità di 10 megawatt.
Il bacino prende il nome dal sultano saadiano Ahmed el-Mansour ed-Dahbi, riflettendo i legami storici della regione. Oggi l'acqua sostiene le pratiche agricole tradizionali che hanno mantenuto le famiglie locali per generazioni, con circa 25.000 ettari di palme da dattero e altri raccolti che dipendono dal flusso costante che fornisce.
I visitatori possono camminare lungo le rive e godere delle viste montane, con l'area che rimane tranquilla e rurale. Le barche a motore non sono consentite, ma la pesca è permessa, e il birdwatching è più gratificante durante i mesi più caldi quando arrivano gli uccelli migratori.
Un rospo raro chiamato Bufo brongersmai vive solo in Marocco e si trova in questo bacino, rendendolo un luogo importante per la fauna selvatica. Tuttavia, l'acqua perde gradualmente capacità perché i sedimenti si depositano sul fondo e non possono lasciare il lago, influenzando la sua gestione a lungo termine.
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