Salechard, Centro amministrativo nel Circondario autonomo Jamalo-Nenec, Russia
Salekhard è il centro amministrativo dell'Okrug autonomo degli Jamalo-Nenec e sorge alla foce del fiume Polui nell'Ob, a 15 metri di altitudine. La città si estende lungo le sponde settentrionali di entrambi i fiumi e il circolo polare attraversa direttamente l'area urbana dividendo i quartieri meridionali da quelli settentrionali.
L'insediamento fu fondato nel 1595 con il nome di Obdorsk e serviva da punto di sosta per mercanti e viaggiatori che attraversavano la Siberia settentrionale. Nel XX secolo l'abitato prese il nome di Salekhard e divenne il centro dell'okrug autonomo appena istituito.
Il museo regionale porta il nome dell'etnografo Shemanovsky e conserva oggetti usati dai Nenec, che ancora oggi guidano mandrie di renne nella tundra. Gli esemplari naturali esposti mostrano la fauna della regione, tra cui un cucciolo di mammut chiamato Lubya trovato nelle vicinanze nel 2007.
L'Ob gela completamente per nove mesi e permette ai veicoli di attraversare direttamente sul ghiaccio, mentre in estate bisogna usare i traghetti. La stagione fredda dura a lungo e richiede abbigliamento pesante anche nei mesi di transizione.
Il centro urbano si trova un chilometro a sud del circolo polare, mentre i sobborghi settentrionali si trovano già oltre questa linea. Una stele con un globo segna il percorso esatto di questo confine geografico all'interno dell'area edificata.
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