Rumyantsev Museum, Museo storico presso English Embankment, San Pietroburgo e Casa Pashkov, Mosca, Russia
Il Museo Rumjantsev operava da due sedi: una a San Pietroburgo sul Lungofiume Inglese e l'altra a Mosca presso la Casa Pashkov. Ogni sito ospitava migliaia di oggetti tra cui libri, manoscritti, dipinti, monete, minerali e reperti etnografici.
Il conte Nikolai Rumjantsev fondò la collezione a San Pietroburgo nel 1831 come iniziativa personale. L'imperatore Alessandro II ordinò successivamente il trasferimento delle collezioni a Mosca, dove furono rilocate nel 1862.
Il museo ospitava una collezione significativa di manoscritti russi e libri stampati antichi che preservavano il patrimonio letterario del paese. Queste opere dimostravano la storia intellettuale della Russia attraverso pubblicazioni e documenti rari che i visitanti potevano esaminare.
Il museo offriva l'ingresso gratuito durante le ore diurne, esteso fino alle 20 in estate per l'accesso dei visitatori. Era pratico pianificare le visite a entrambe le sedi separatamente poiché situate in città diverse.
Quando l'istituzione ha chiuso nel 1924, la sua collezione è stata divisa: i libri hanno formato la base della Biblioteca Lenin. Le opere d'arte sono state distribuite a vari musei moscoviti, tra cui il Museo delle Belle Arti.
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