Kiiskilä Manor, Casa padronale a Podberezye, Russia.
La tenuta di Kiiskilä sorge a Podberezye, sulla riva occidentale della baia di Vyborg, una decina di chilometri a sud-ovest di Vyborg. L'edificio principale in legno, completato nel 1820 su progetto dell'architetto francese Villiers, è di stile palladiano: facciata chiara e simmetrica con frontone triangolare, balcone con balaustra e portico di colonne bianche sopra i gradini d'ingresso, con un'ala bassa a un solo piano su un lato. Vicino si trova una cancellata metallica bruno-rossastra con motivi dipinti di barche, un salvagente e un'ancora.
La tenuta è citata già negli anni 1560 e cambiò più volte proprietario. Nel 1818 Friedrich Dannenberg, di una famiglia di mercanti tedeschi di Viipuri, acquistò la tenuta, fece demolire gli edifici antichi e costruì l'attuale edificio principale, completato nel 1820. Nel 1841 lo cedette alla figlia Julie e al genero Leopold Wilhelm Krohn. Dopo il 1918 fu usata dagli invalidi della guerra civile e nel 1940 fu ceduta all'Unione Sovietica.
Il nome della tenuta deriva dal fiume Kiiskijoki, che attraversa le sue terre. Aino Kallas e Helmi Krohn, nipoti di Julie e Leopold Wilhelm Krohn, raccontarono la loro infanzia a Kiiskilä nei loro libri. Un servizio di divani della tenuta si trova oggi nella sala di San Pietroburgo del municipio di Tampere.
La tenuta si trova nella zona di confine russa, dove per spostarsi serve un permesso speciale da richiedere in anticipo. Il restauro avviato nel 2016 dal proprietario Ilya Sleptsov dovrebbe concludersi entro il 2030, con il piano terra destinato a museo.
Durante l'era sovietica, la proprietà funse da campo pionieristico gestito da un cantiere navale di Leningrado. Questo uso inaspettato come ritiro estivo collega il sito al passato industriale della regione.
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