مسجد بنو انیف, Moschea storica a Medina, Arabia Saudita
La Moschea Banu Unaif, detta anche Masjid Musabbah, si trova a sud-ovest della Moschea di Quba, sulla destra della strada dell'Egira verso Medina. La sua struttura in pietra senza tetto presenta muri in blocchi di basalto grezzo, due archi a sesto acuto e un tetto piatto di travi di legno parallele con quattro lanterne metalliche appese. Il pavimento è coperto da tappeti a motivi verdi e beige.
La moschea sorge dove si dice che il Profeta Muhammad abbia pregato mentre visitava il compagno malato Talha ibn al-Bara ibn Umayr al-Balawi vicino al forte dei Banu Unaif. Dopo la morte di Talha, il Profeta venne a porgere le condoglianze e pregò in quel luogo. Il sito fu poi costruito come moschea ed è menzionato da storici come al-Matari (m. 741 AH) e al-Samhudi (m. 911 AH).
La moschea è anche chiamata Masbah, per la preghiera dell'alba del Profeta in questo luogo, e gli abitanti conoscono il sito come Tal'at Masbah. La tribù dei Banu Unaif, ramo dei Bali alleato con gli Aws, viveva tra Quba e al-Usba. Il luogo era curato e visitato prima della costruzione della moschea.
La moschea si trova a sud-ovest della Moschea Quba, sulla destra della strada dell'Egira per chi arriva a Medina. L'edificio attuale è una costruzione in pietra senza tetto su un terreno rialzato, con l'ingresso sul lato nord. Vi si arriva dalla strada dell'Egira; poiché è un luogo di preghiera, è opportuno vestire in modo sobrio.
Gli abitanti chiamano il sito Tal'at Musabbih, e il quartiere porta ancora il nome dei Banu Unaif, un clan della tribù Bali alleato con i Banu Amr ibn Awf di Quba. Il secondo nome della moschea, Musabbih, deriva dalla preghiera dell'alba che il Profeta vi avrebbe compiuto.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.470 contributori in tutto il mondo.