Lindholmen Castle, Rovine di castello medievale a Lidköping, Svezia.
Il Castello di Lindholmen è una rovina nel municipio di Lidköping, Svezia, che rappresenta i resti di un antico complesso fortificato su un'isola. La struttura rimasta è un'ala del 17o secolo che mostra le tecniche costruttive svedesi dell'epoca.
Lindholmen è menzionato per la prima volta nel 1514 come «Lindholmz Spetal» e nel 1516 diventa una casa padronale sotto il rikshovmästare Ture Jönsson (Tre Rosor). Tramite Sigrid (Tre Rosor) passa al viceammiraglio Bengt Gabrielsson Oxenstierna il Vecchio, che lo ricostruisce come un grande castello fortificato con mura spesse un metro e un cortile di circa 16 metri di lato. Bruciò nel 1662 e fu riedificato come complesso barocco, andò distrutto dalle fiamme nel 1792 e le rovine furono restaurate nel 1931-1932.
Il nome Lindholmen compare nel 1514 come «Lindholmz Spetal», nome di uno spedale, prima che Ture Jönsson (Tre Rosor) ne facesse una dimora nel 1516. Carl Linneo vi si recò nel 1746 e scrisse soprattutto della stanza da bagno, in calcare e marmo, ornata di piastrelle olandesi dipinte a mano, cristallo e arazzi turchi dorati; la definì la più bella di tutto il Västergötland.
Il sito si trova su un'isola ed è raggiungibile in barca o tramite una strada rialzata, il che rende l'accesso alquanto limitato e lo mantiene più tranquillo rispetto ad altre attrazioni. I visitatori devono indossare scarpe robuste ed essere pronti per sentieri semplici e non protetti.
Carl von Linné visitò il castello nel 1746 durante il suo viaggio in Västergötland e fu colpito soprattutto dalla casa da bagno, costruita in calcare e marmo e ornata con piastrelle olandesi dipinte a mano, cristallo e arazzi turchi dorati. La definì la più bella di tutto il Västergötland, lamentando però che tanta magnificenza restasse vuota e senza abitanti.
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