Kukisvumchorr, Vetta montana nella regione di Murmansk, Russia.
Koukisvoumtchorr è la cima più alta del massiccio dei Chibiny, nella penisola di Kola, e raggiunge i 1.143 m sul livello del mare. È formata da sienite nefelinica, con versanti ripidi coperti da vegetazione di foresta-tundra e cime piatte e sassose. Nella parte settentrionale si trovano due ghiacciai, mentre sul lato occidentale scorre il fiume Vudjavrjok.
Durante l'era sovietica, l'area intorno a questa montagna era un grande centro minerario con numerose operazioni di estrazione di minerali. Questa attività industriale ha plasmato la regione per decenni e ha lasciato tracce sul paesaggio e nei modelli di insediamento.
Il nome Kukisvumchorr deriva dal nome sami del massiccio, che significa «massiccio montuoso presso la valle lunga»; il geologo Wilhelm Ramsay lo registrò per primo nel dialetto sami di Akkala di Imandra. Il microdistretto di Kirovsk ai piedi della montagna prese lo stesso nome quando si sviluppò attorno alla miniera.
La montagna si alza appena a nord di Kirovsk, e il microdistretto di Kukisvumchorr ai suoi piedi si raggiunge per strada locale; il comprensorio sciistico del versante sud ospita ogni anno gare di freeride. La vetta è roccia nuda, mentre i pendii ripidi portano vegetazione di tundra, quindi l'avvicinamento avviene su terreno aperto ed esposto. Nella parte settentrionale del massiccio ci sono due ghiacciai.
Il massiccio è composto da sienite nefelinica, la roccia che ha dato il nome al microdistretto di Kukisvumchorr, a Kirovsk, ai piedi della montagna, dove la società Apatit estrae minerale di apatite-nefelina. Un terremoto di magnitudo 3,2 il 21 ottobre 2010, avvertito fino a Murmansk, causò solo danni lievi alla miniera vicina.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.883 contributori in tutto il mondo.