Phra Pathommachedi, Stupa buddista a Nakhon Pathom, Thailandia
Phra Pathommachedi è uno stupa buddista a Nakhon Pathom, a circa 56 chilometri a ovest di Bangkok. La sua cupola a campana di colore marrone dorato si innalza da una base quadrata fino a una guglia affusolata di 120,45 metri, con una circonferenza di base di 235,50 metri. Sotto la cupola, una facciata bianca ad arco incornicia un ingresso scuro con un Buddha dorato in piedi, affiancato da aperture ad arco più piccole, e un'ampia scalinata con balaustre chiare vi conduce.
Il monarca ordinò la costruzione a partire dal 1853 dopo aver scoperto resti di un sito religioso più antico risalente al VI secolo. Il nuovo involucro racchiuse le fondamenta antiche e fu ampliato dai suoi successori fino agli inizi del XX secolo.
Il nome Phra Pathommachedi, «il primo sacro stupa», fu dato dal re Mongkut. Ogni anno il tempio tiene una festa di nove giorni e nove notti, dal 12º giorno di luna crescente al 5º giorno di luna calante del dodicesimo mese lunare, con una processione di vesti gialle unite in una lunga striscia, portate attorno allo stupa e deposte sul suo collo.
Il complesso apre al mattino e chiude nel tardo pomeriggio, e i visitatori devono togliersi le scarpe prima di entrare e tenere spalle e ginocchia coperte. Un percorso lungo le gallerie coperte gira attorno all'intera base e offre vari accessi alle sale di preghiera.
Ognuna delle quattro sale di preghiera ospita una figura di Buddha di grandi dimensioni in una postura diversa, dalla meditazione all'insegnamento. Le sale si aprono direttamente verso la torre centrale e permettono ai fedeli di girarle attorno dai quattro punti cardinali.
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